Il tempo

A lungo ho lottato

rincorrendo l’anima mia,

legata da un esile filo,

tra le polveri del passato

e le ansie del futuro,

radendo una pazzia

che un senso non ha.

Non c’è più luce nei miei occhi

e sangue ormai

più non scorre

dal mio cuore,

come perse son nella bocca

le mie parole,

mentre l’anima s’annida

impalpabile e appagata

come ombra tra le ombre.

Accarezzo la mia tristezza

e bacio la mia solitudine,

sotto queste stelle immobili

d’un tempo senza tempo,

tra questi silenzi

che circondano il nulla,

e vile,sconfitto,

lento svanisco.

-Il tempo di Angelo Valenzano-