LA SCRITTURA AUTOMATICA

La scrittura automatica parte dall’idea di sostituire sé stessi a qualsiasi apparecchio(Ouija, planchette..), impugnando una una matita e abbandonando all’automatismo della mano. Si ottiene così un fenomeno che può portare a manifestazioni di chiaroveggenza, precognizione, telepatia e possessione.
Di solito si cambia forma di scrittura e ci si esprime come se si fosse un’altra persona, palesando a volte conoscenze superiori alla propria reale cultura, informazione e intelligenza.
León Denis, famoso parapsicologo , divide i sensitivi-scrittori in tre categorie a seconda delle loro facoltà.
✏️Gli automatici puri.
Non hanno coscienza di quello che scrivono:il solo braccio subisce l’influsso e talvolta fanno fatica a leggere quanto scritti. Questa facoltà offre le maggiori garanzie, perché il medium nn è altro che uno strumento, un agente passivo in cui pensiero e volontà restano indipendenti dai movimenti della mano.

✏️I semimeccanici .
Sia la mano, sia la mente, vengono impressionat e. Esse hanno la certezza di quello che scrivono:le parole giungono nel loro pensiero nello stesso momento in cui si formano sulla carta.
✏️Gli intuitivi o ispirati.
Solo la mente subisce l’influsso. Tale facoltà è incerta e talvolta ingannatrice, perché i pensieri del soggetto si mescolano frequentemente con quelli dello spirito ed è difficile distinguere gli uni dagli altri.

LA TECNICA
Contrariamente ad altre forme di comunicazione spiritica, la scrittura automatica è un metodo facilmente praticabile anche da soli. non è necessario, Infatti, instaurare una catena medianica composta da più persone.
Appoggiate la matita sulla mano, senza stringerla, al di sopra di un foglio bianco, tenere il braccio ben posato sulla tavola, in modo da essere liberi nei movimenti. Osservare in silenzio raccolto e concentrarsi pensando allo spirito con il quale si vuole eventualmente comunicare. Si sentirà ben presto il braccio agitarsi indipendentemente dalla volontà apparente, la matita scriverà prima in modo imperfetto, poi sempre meglio col progredire delle sedute e degli esperimenti. Di solito la grafia assomiglia molto a quella della persona evocata. A volte gli scritti sono difficili da decifrare perché la calligrafia risulta grossolana, non compaiono divisione tra le parole e manca del tutto la punteggiatura. Le domande allo spirito manifestatosi si fanno mentalmente, nella speranza di ricevere per iscritto risposte coerenti e significative. Il modo di sostenere la penna o la matita è del tutto personale e soggettivo. Alcuni sperimentatori la tengono solamente appoggiata all’incavo della mano, altri La impugnano nella posizione normalmente usata per scrivere. Bisogna, O almeno è bene, operare ogni volta nello stesso locale, alla stessa ora e con la stessa matita o penna. Molti studiosi non considerano la scrittura automatica un fenomeno paranormale e spiritica, ma vi sono moltissimi casi che ne attestano invece la veridicità , casi in cui il Medium scrive contemporaneamente con le due mani o con grafia rovesciata o, addirittura, lingue straniere a lui del tutto sconosciute e ignote.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...