Samhain

Conosciuta con il nome di Halloween è ancora vista come una festa commerciale,ma le origini di questa festa sono molto antiche.E’ un momento di celebrazione legato ai defunti e quindi alla morte e alla chiusura.Per questo viene celebrata in un duplice aspetto,da un lato,è il momento dell’anno durante il quale il confine tra il mondo dei vivi e il regno dei morti si fa più sottile permettendoci di entrare in contatto con i defunti,dall’altro rappresenta la morte intesa come fine e chiusura,quindi un pretesto per definire tutto ciò che è rimasto in sospeso.

E’ inoltre il periodo dell’anno in cui le pratiche e le arti divinatorie risultano più semplici e immediate.Il momento ideale per liberarci di abitudini e ossessioni.

Imbandite le vostre tavole dipinte di arancione e nero,decorate con zucche e melograni,e apparecchiate anche per i vostri cari che non ci sono più.

La notte

Non basta un raggio di sole in un cielo blu come il mare perché mi porto un dolore che sale, che sale…
Si ferma sulle ginocchia che tremano, e so perchè…
E non arresta la corsa, lui non si vuole fermare, perché è un dolore che sale, che sale e fa male…
Ora è allo stomaco, fegato, vomito, fingo ma c’è …E quando arriva la notte e resto sola con me,la testa parte e va in giro
in cerca dei suoi perchè.. Né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà…
La vita può allontanarci,l’amore continuerà…
Lo stomaco ha resistito anche se non vuol mangiare,ma c’è il dolore che sale, che sale e fa male… Arriva al cuore lo vuole picchiare più forte di me
Prosegue nella sua corsa, si prende quello che resta ed in un attimo esplode e mi scoppia la testa ,vorrebbe una risposta ma in fondo risposta non c’è…
E sale e scende dagli occhi il sole adesso dov’è? Mentre il dolore sul foglio è seduto qui accanto a me
Che le parole nell’aria sono parole a metà ma queste sono già scritte e il tempo non passerà
Ma quando arriva la notte, la notte e resto sola con me la testa parte e va in giro in cerca dei suoi perchè
né vincitori né vinti si esce sconfitti a metà la vita può allontanarci, l’amore poi continuerà………..

Continuerà

Sono certo di essere gia stato qui…

…ora come mille altre volte prima d’ora,e spero di ritornarvi altre mille.-Goethe-

Ogni tanto Elizabeth e Pedro mi danno notizie.Ora sono felicemente sposati e vivono in Messico,dove Pedro,a parte le sue attività,ha cominciato a occuparsi di politica.Elizabeth si prende cura della loro bella bambina,che ha lunghi capelli scuri e a cui piace tanto raccogliere fiori in giardino e inseguire le farfalle che svolazzano intorno.

“Grazie di tutto” mi ha scritto recentemente Elizabeth.”Siamo molto felici e le dobbiamo tanto”

Io non credo davvero che mi debbano qualcosa.E non credo nelle coincidenze.E’ vero che li ho aiutati a incontrarsi,ma si sarebbero ritrovati in ogni caso,anche senza di me.E’ cosi che funziona il destino.

Quando gli consentiamo di defluire liberamente, l’amore supera ogni ostacolo.

Molte vite,un solo amore-Brian Weiss-

Abbandoneresti tutto per quella persona?

“Abbandoneresti tutto per quella persona?”.
La ragazza provò un’immensa voglia di piangere. Non si trattava solo di una domanda: era una scelta, la scelta più difficile che una persona debba compiere nella vita. Brida aveva già riflettuto a lungo sulla questione. C’era stata un’epoca in cui aveva creduto che nulla al mondo fosse importante quanto se stessa. Aveva avuto vari fidanzati: quando pensava di amare davvero chi le stava accanto, il sentimento era sempre svanito all’improvviso. Di ciò che aveva sperimentato sino ad allora, indubbiamente l’amore era l’entità più impenetrabile e complicata. In quel momento, era innamorata di un ragazzo poco più vecchio di lei, che si occupava di fisica e vedeva il mondo in un modo totalmente diverso dal suo. Voleva credere ancora nell’amore e investire nei sentimenti, anche se troppe volte era rimasta delusa, al punto che adesso non aveva più alcuna certezza. In qualsiasi caso, questa era la grande scommessa della sua vita.
Evitò di guardare il mago. I suoi occhi si fissarono sul paesino dai comignoli fumanti. Sin dal principio dei tempi, era attraverso l’amore che gli uomini cercavano di comprendere l’Universo.
“Lo abbandonerei” disse infine.

“Brida”- Paulo Coelho

Tutti siamo anime che vagano nel cosmo

Tutti siamo anime che vagano nel cosmo,che vivono le proprie vite e,in alcuni casi,hanno l’impressione di passare da un’incarnazione all’altra. Ogni elemento che riguarda il codice della nostra anima non dev’essere dimenticato,giacchè influisce direttamente sull’esistenza.

Guardo Hilal con amore:l’amore che,come un’infilata di specchi,si riflette nel corso del tempo,o di ciò che immaginiamo sia il tempo. Non è mai stata mia,e non lo sarà mai, perchè così è scritto. Se siamo creatori e creature,siamo anche marionette nelle mani di Dio: c’è un limite che non possiamo oltrepassare – è stato decretato così, per motivi che ignoriamo. Possiamo avvicinarci a quel ciglio,sfiorare l’acqua del fiume con i piedi,ma ci è vietato immegerci e lasciarci trasportare dalla corrente.

Ringrazio la vita perchè mi ha consentito di rincontrarla nel momento in cui ne avevo davvero bisogno.Sto cominciando ad accettare l’idea di dover attraversare quella soglia per la quinta volta-anche se non scoprirò la risposta.Voglio ringraziare di nuovo la vita per essere riuscito a vincere la paura.E desidero ringraziarla ulteriormente per il fatto di aver intrapreso questo viaggio.

Aleph-Coelho-

cos’altro può essere?

L'amore e' un fumo che si leva dal respiro degli amanti ,
e quando la nebbia si dirada si tramuta in fuoco che sfavilla 
nei loro occhi,e quando ostacolato e' un mare riempito dalle 
lacrime degli occhi di quelli stessi amanti.
E cos'altro puo' essere l'amore se non una segreta pazzia,
una opprimente amarezza e una benefica dolcezza.

   -shakespeare-

goth-love

destino…

Non so esattamente cosa spinga due persone a legarsi. Forse la sintonia, forse le risate, forse le parole. Probabilmente, l’incominciare a condividere qualcosa in più, a parlare un po’ di se, a scoprire pian piano quel che il cuore cela. Imparare a volersi bene, ad accettarsi per i difetti, i pregi, per le arrabbiature e le battute. O forse accade perché doveva accadere. Perché le anime son destinate a trovarsi, prima o poi.

P. Coleho

A Juliette Drouet

Faccio tutto ciò che posso
perché il mio amore
non ti disturbi,
ti guardo di nascosto,
ti sorrido quando non mi vedi.
Poso il mio sguardo
e la mia anima ovunque
vorrei posare i miei baci:
sui tuoi capelli,
sulla tua fronte,
sui tuoi occhi,
sulle tue labbra,
ovunque le carezze
abbiano libero accesso. 

VICTOR HUGO – A Juliette Drouet

Sally’s song

Sento che c’è qualcosa nel vento che sembra una tragedia imminente.
Benché mi piacerebbe essere al suo fianco,non riesco a togliermi questa sensazione che ho addosso.
Il peggio è proprio dietro l’angolo.
E nota i miei sentimenti per lui?E vedrà quanto lui significa per me?
Penso che non accadrà.
Cosa accadrà al mio caro amico?Dove ci condurranno dunque le sue azioni?
Benché mi piacerebbe unirmi alla folla nella loro nuvola di entusiasmo.
Provando come posso non durerà,E finiremo mai col stare indieme?
No, penso di no, non accadrà mai perché non sono io quella persona

Scivoli di nuovo

Conti ferito le cose che non sono andate come volevi temendo sempre e solo di apparire peggiore di ciò che sai realmente di essere. Conti precisi per ricordare quanti sguardi hai evitato e quante le parole che non hai pronunciato per non rischiare di deludere…La casa, l’intera giornata, il viaggio che hai fatto per sentirti più sicuro,più vicino a te stesso, ma non basta, non basta mai.
Scivoli di nuovo e ancora come tu fossi una mattina da vestire e da coprire,per non vergognarti scivoli di nuovo e ancora
come se non aspettassi altro che sorprendere le facce distratte e troppo assenti per capire i tuoi silenzi …c’è un mondo di intenti dietro gli occhi trasparenti che chiudi un po’.
Torni a sentire gli spigoli di quel coraggio mancato che rendono in un attimo il tuo sguardo più basso e i tuoi pensieri invisibili …torni a contare i giorni che sapevi non ti sanno aspettare…hai chiuso troppe porte per poterle riaprire… devi abbracciare ciò che non hai più…
La casa, i vestiti, la festa ed il tuo sorriso trattenuto e dopo esploso per volerti meno male, ma non basta, non basta mai!
E non vuoi nessun errore,però vuoi vivere perché chi non vive lascia il segno del più grande errore.
C’è un mondo di intenti dietro gli occhi trasparenti che chiudi un po’… Che chiudi…